Ci son momenti che, ripenso sempre a me, ma sento che non c’è qualcosa dentro me,
Non chiedo tanto del resto ma il resto chiede un pretesto per dare un senso alla vita che voglio.
Essere poco per pochi ma tanti, sentirmi fragile e piccolo a molti, come una foglia in autunno che va cade ma sa che poi risalirà crescendo senza far fatica, portando su il senso della vita riempiendo quello che mancava.
Eh tu lo sai tra mille passi mi ritroverai, a testa alta difronte al silenzio urlando al mondo che tu non sei questo.
Eh tu vedrai quel buio passa lasciandoti adesso, portando via quello che tu non vuoi, urlando al cielo di piangere adesso così che tu non debba più farlo mai.
Arriva il giorno che copre il silenzio della notte più scura d’inverno, ogni giorno mi dico stai calmo, non dare peso alla cose che senti.
Ho chiesto tempo alla vita e lei mi ha sempre aspettato ridando luce in un luogo un pò opaco.
E ho chiesto al vento di soffiare altrove, per non rischiare di volare via e restare solo in mezzo al vuoto...
Eh tu lo sai tra mille passi mi ritroverai, a testa alta difronte al silenzio urlando al mondo che tu non sei questo.
Eh tu vedrai quel buio passa lasciandoti adesso, portando via quello che tu non vuoi, urlando al cielo di piangere adesso così che tu non debba più farlo mai.