Non so restare muto
con la mano e con la voce
ti saluto.
Come se io fossi altrove
dove salutare è un obbligo
un po' strano.
E sarò felice
se tu salverai sincero
il mio saluto.
E incontreremo altri
da salutare ancora,
saremo come il vento
che va incontro all'aurora,
ne vedrai di mani
come aquiloni
agitarsi piano
nell'atrio di un portone.
Son tante le occasioni
basta renderle più vere,
son tanti i modi
per potersi salutare.
Non so restare muto
col sorriso apro la mano
e ti saluto.
Se non siamo più vicini,
possiamo darci spesso
un salutino.
E sarà sentirti
coi pensieri del mio cuore
a voce bassa.
E saliremo muri
oltre le divisioni,
cementi di armamenti
che non hanno senso altrove.
Ne vedrai di mani
come aquiloni
agitare l'aria
che sposta ogni dolore,
son tante le occasioni
che corrono veloci,
salviamo ogni saluto
e poi sarà sereno.
Salva il mio saluto
salva il mio saluto